La Biodiversità dei Vigneti

Elemento di forza del progetto è il ruolo attribuito al monitoraggio delle specie target sia nella fase di progettazione degli interventi, sia nella fase di valutazione dei risultati.

Nel corso di tre campagne di monitoraggio (2015, 2017, 2018), le specie di uccelli presenti nell’area di studio, sono censite lungo transetti lineari, più volte durante la stagione riproduttiva, in modo da tenere conto delle differenze nel periodo di nidificazione e nella contattabilità tra le varie specie. Il primo censimento (2015), finalizzato alla definizione della comunità ornitica della fascia dei vigneti, ha interessato 71 transetti, per una superficie complessiva di 507 ha; il secondo censimento (2017) si è svolto lungo transetti localizzati in aree dove sono previsti interventi e in siti da utilizzare come controllo. Anche le specie di farfalle diurne presenti nell’area di studio sono censite lungo transetti lineari, per 4-6 ripetizioni tra maggio e settembre, nel 2015 e nel 2017, e il censimento proseguirà nel 2018 per valutare i possibili effetti degli interventi programmati.
In entrambi i casi, i protocolli impiegati e l’elevata dimensione del campione assicurano la raccolta di dati quantitativi affidabili e statisticamente robusti. In questo modo, sarà possibile svolgere una valutazione scientificamente rigorosa dell’efficacia delle azioni intraprese dalle aziende coinvolte nel progetto.

Sono state rilevate ben 94 specie di uccelli, di cui 73 nidificanti nell’area di studio; questi numeri dimostrano l’eccezionale ricchezza faunistica dell’Oltrepò e confermano il suo valore per la conservazione della biodiversità nella fascia dei vigneti.

Le specie target

Tra le 94 specie di uccelli e le 53 specie di farfalle censite tra i vigneti, alcune sono particolarmente importanti perchè protette a livello europeo, in quanto specie rare e a rischio di estinzione:

upupa presentazione


Upupa

Vive in aree collinari con ambiente a mosaico e nidifica tra le cavità. Specie migratrice a lungo raggio, nelle nostre zone si trova tra aprile e settembre. Il nome deriva dal caratteristico canto “up-up-up”.

 

tottavilla 2Tottavilla
Affine alla più conosciuta Allodola, abita aree a prato con presenza di terreno scoperto, arbusti, e anche alberi. Ha un canto molto riconoscibile, caratterizzato da acuti alternati a note dolci e flautate.

 

Averla piccola f Oltrepò quad

Averla piccola
E’ in grave declino, ma in Oltrepò è ancora presente con buone densità, da maggio a settembre. Nidifica su arbusti ma caccia nei prati. E’ famosa per le riserve di cibo che si porta in “dispensa”.

 

 

sterbazzolina di moltoniSterpazzolina di Moltoni
Specie migratrice presente solo nell’area centro-occidentale del Mediterraneo, predilige le aree arbustate. L’Italia ospita la popolazione più importante a scala globale. Il maschio è riconoscibile per il petto rosa salmone.

 

lycaena dispar 018 (20)Lycaena dispar
Specie rara in Europa, in genere associata ad ambienti umidi, frequenta anche aree agricole con una certa naturalità. In Oltrepò è relativamente diffusa nella fascia di pianura con tendenza all’espansione in collina.

 

lycaena thersamon 012 (15)Lycaena thersamon
L’Oltrepò (e una parte del Piemonte Orientale) rappresentano il confine occidentale dell’areale mondiale di questa farfalla che vive principalmente in praterie aride. Considerata ad alto rischio per i cambiamenti climatici.